BREDA DOCENTI

Sono nato a Milano nel 1962. Grafico, illustratore e cartoonist, dal 2013 insegno scenografia ai corsi di animazione della Scuola Comics di Reggio Emilia.
Ho collaborato alle produzioni Ratman, Rahan, Red caps, Teen Days, Tea Sister e Lo Zecchino d’oro, “Art backstage”, Si produzioni e Maxman Coop. Ho lavorato anche sui progetti “Chicca bambina più” per il Corrierino, Linus, Tic, Tim, Siemens, Unipol, Lipton, Colomer italy ed Ente parchi Emilia-Romagna.

 

 

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INTERVISTA

 

Com’è nata la passione per quello che ora è il tuo lavoro e quando hai capito che avresti voluto fare il ( disegnatore, grafico pubblicitario, illustratore)?

 

Sin da bambino disegnavo molto bene e fortunatamente I miei genitori hanno sempre assecondato questa mia passione, ma riuscire a farla diventare una professione è stato un percorso lungo e faticoso

 

Com’è iniziata la tua carriera? Ricordi quale fu il tuo primo lavoro?

 

Ho iniziato a lavorare come grafico, ma la mia passione era il fumetto, il primo lavoro che considero importante per la mia carriera è stata la pubblicazione di una striscia su Linus, qualche anno dopo è stato accettato un mio personaggio sul “Corrierino” che ha riscosso molto successo tra i piccoli lettori.

Parallelamente al fumetto cresceva il mio interesse per l’animazione, che sono riuscito a coronare realizzando I fondali per diverse serie e progetti di cartoni animati.

 

C’è stato qualcuno che ti ha guidato e spronato?

 

Qualcuno in particolare no, ma ho avuto diversi incontri e giudizi che hanno lasciato un segno

 

Ti è mai capitato di non sentirti all’altezza di un incarico?

 

All’inizio sempre, è inevitabile, col passare degli anni ho imparato a conoscermi e a capire quali erano sia I miei limiti che le mie potenzialità

 

Quando ti siedi alla scrivania e devi iniziare un nuovo lavoro, c’è un grado di improvvisazione o segui un metodo ben preciso?

 

Quando faccio qualcosa di nuovo l’improvvisazione è uno strumento per stimolare la creatività, una volta trovata l’idea seguo un percorso più ragionato

 

 

 Che consigli daresti ai nostri studenti riguardo al futuro in questo mestiere?

 

Sicuramente non è facile riuscire  a emergere a nel panorama dei lavori “creativi”, secondo me l’importante è cercare sempre di avere un approccio professionale e non dilettantistico, oggi i ragazzi hanno la fortuna di avere scuole di alto livello che quando io ho iniziato non esistevano

 

Quali sono le cose che non possono assolutamente mancare nella tua postazione lavoro e quelle a cui sei più affezionato?

 

La mia postazione di lavoro è il computer, ma appena posso vado in giro con I miei acquerelli e cerco le sensazioni che solo matite e pennelli riescono a dare

 

Se ti dovessi descrivere in tre parole, quali useresti?

 

Cerco sempre di guardare avanti, di trovare nuovi stimuli, sono molto tenace

 

Un sogno nel cassetto?

 

Diventare un buon acquerellista!

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