Reggio Emilia Città Senza Barriere, nasce nel 2014 come progetto di sensibilizzazione per superare le barriere architettoniche e mentali, e migliorare così la vita delle persone più fragili nella nostra città. Una città che sorride alle differenze e che le accoglie nella convinzione che siano una risorsa culturale ed etica. Una città che non si chiude ma si apre, realizzando un nuovo modo di pensare gli spazi “per” e “con” la disabilità.
Lunedì 10 maggio, la Scuola Internazionale di Comics ha organizzato un incontro tra gli studenti di Grafica Pubblicitaria con alcuni referenti di Città senza Barriere, tra cui la coordinatrice e Assessore alla Cultura di Reggio Emilia Annalisa Rabitti, per presentare una campagna di sensibilizzazione ad un corretto uso dei parcheggi riservati alle persone con disabilità. L’appuntamento è stato moderato dal docente Marco Zanichelli.
Gli obiettivi della campagna:
Spesso i parcheggi riservati alle persone fragili vengono utilizzati in modo inappropriato e occupati da veicoli senza permesso, ledendo così alla libertà di movimento di tantissime persone (6.600 solo a Reggio Emilia). Tra gli obiettivi principali dichiarati da Città senza Barriere c’era quello di sensibilizzare tutti coloro che dispongono della patente e di un mezzo per spostarsi, non appartenenti alle categorie protette, a rispettare i diritti delle persone con fragilità che hanno la necessità di parcheggiare in prossimità dei luoghi da raggiungere.
Per rispondere a tutte le richieste del committente, gli studenti della scuola hanno deciso di ispirarsi ai concetti del Guerrilla Marketing. Si tratta dell’arte di veicolare un messaggio pubblicitario utilizzando metodi anticonformistici, spiazzanti e low-budget. Il risultato è stata la realizzazione di tre proposte creative caratterizzate da una profonda vena ironica e intelligente:
• “Solo cinque minuti”: La maggior parte dei parcheggiatori abusivi è convinta che occupare il posteggio riservato alle persone con disabilità per “solo cinque minuti” non comporti un reato. Cinque minuti però non sono uguali per tutti e sono sufficienti per creare grandi disagi. Ecco perché, in questa prima proposta, gli studenti hanno scelto di dare voce direttamente alla parte offesa, permettendole di raccontare il suo punto di vista, attraverso: campagna social, manifesti, sticker promozionali dotati di QR Code, canzone e spazio sul sito web di Reggio Emilia Città senza Barriere;
• “Non solo un simbolo”: Un solo simbolo per rappresentare 6.600 persone con disabilità, raccogliere diritti, vite vere e problemi con cui una persona fragile deve convivere quotidianamente, come la difficolta di trovare parcheggio, non è abbastanza. Con questa seconda proposta, gli studenti hanno voluto re immaginare il simbolo dei parcheggi riservati alle categorie protette accompagnandolo a scatti fotografici di persone diversamente abili. Lo scopo era creare un’empatia con il pubblico per far capire che anche solo lasciare libero un parcheggio significa molto per le persone che ne hanno bisogno. Per farlo sono stati sfruttati diversi canali, tra cui: flyer e cartelli stradali con volti di persone reali che hanno il cartellino, manifesti esposti in punti strategici, campagna social, spazio sul sito web di Reggio Emilia Città senza Barriere e video interviste con le storie e i problemi che le persone fragili devono affrontare quotidianamente;
• “Il mio posto”: si parla molto dei problemi delle persone diversamente abili, senza però conoscerle davvero. È importante dargli un volto e una voce, usando questi elementi per creare un dialogo diretto tra il disagiato e chi ne abusa, evidenziando l’umanità che ci sta dietro. Ecco allora che, per far capire il disagio che si può creare occupando un parcheggio che non ci spetta, la terza proposta si concentra sul claim “anche io ho un posto, non rubarlo”, attraverso: manifesti realizzati con ArtFactory33 (laboratorio artistico con ragazzi diversamente abili), campagna social e video per documentare la reaction delle persone.
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Con una grande varietà di workshop, appuntamenti creativi e ben diciassette corsi all’attivo, che spaziano a 360° dal fumetto all’animazione, fino alla grafica pubblicitaria, la Scuola Internazionale di Comics è uno dei punti di riferimento sociali e culturali nella provincia di Reggio Emilia e in Italia. Contattaci cliccando qui per maggiori informazioni o visita il nostro blog, ricco di news sugli appuntamenti organizzati dalla scuola.
